Statuto

Allegato A al n.7810 progr.

ARTICOLO 1.

E' costituita una Associazione tra imprese operanti nel settore dei carboni fossili e di altri combustibili solidi e loro derivati sotto il nome di Associazione Generale Operatori Carboni; l'Associazione potrà usare la denominazione abbreviata di "ASSOCARBONI".

ARTICOLO 2.

La sede della Associazione è in Roma. Potranno essere create altre delegazioni ed uffici in altre città per delibera del Consiglio di Amministrazione.

ARTICOLO 3.

L'Associazione non ha fini di lucro ed è apolitica.

Scopi dell'Associazione sono i seguenti:

a. stringere vincoli tra gli Associati;

b. promuovere e sviluppare le attività di importazione, trasporto, distribuzione, commercio e utilizzo di carboni fossili, di altri combustibili solidi e di loro derivati, nonché le altre attività connesse a quelle di cui sopra;

c. tutelare gli interessi tecnici ed economici comuni alle aziende associate coordinandone le iniziative e collaborando con gli organi preposti alla politica energetica ed ambientale nazionale; rappresentare e sostenere gli interessi degli Associati nei rapporti con le Autorità e gli Enti Commerciali ed Industriali tutelando gli Associati in questioni e liti di indole generale assumendo, quando opportuno, per decisione del Consiglio di Amministrazione, il patrocinio sia in via amministrativa che in via legale;

d. partecipare ad associazioni nazionali od estere, consorzi ed altri Enti per la tutela, l'organizzazione e nell'interesse delle imprese operanti nel settore coordinando l'interesse della categoria all'interesse generale;

e. assumere ed esercitare quei servizi e quelle funzioni ritenute convenienti negli interessi degli Associati, ivi incluse attività promozionali di consulenza ed assistenza in favore delle aziende associate, redazione di studi inerenti le soluzioni dei problemi energetici ed ambientali sia a livello nazionale che comunitario, provvedere alla raccolta di documentazione richiesta da autorità nazionali o comunitarie nonchè atta a fornire agli Associati informazioni di interesse del settore.

Nel quadro delle finalità sopra indicate, l'Associazione potrà inoltre promuovere intese, di volta in volta ritenute più idonee, con gli altri soggetti svolgenti attività connesse.

ARTICOLO 4.

Possono far parte dell'Associazione gli operatori economici o gli enti pubblici o privati che producono, importano, commerciano, utilizzano, trasportano, gestiscono depositi o terminali, lavorano e producono macchine per la lavorazione e movimentazione di carboni fossili e di altri combustibili solidi e loro derivati e comunque svolgono attività connesse a questo settore.

Il numero degli Associati è illimitato.

Nell'ambito delle attività sopra indicate sono definite sette categorie di imprese associate, operanti nel settore dei car-boni fossili, altri combustibili solidi e loro derivati e precisamente:

a. aziende produttrici, direttamente o tramite i loro Agenti;

b. aziende importatrici, grossiste, o commissionarie di case estere e commercianti in genere;

c. aziende utilizzatrici;

d. aziende di trasporto e distribuzione terrestre o marittima;

e. aziende di lavorazione, controllo qualità e quantità, spedizionieri;

f. aziende produttrici o fornitrici di macchinario per l'utilizzazione e la lavorazione (es.: di frantumazione, selezione, lavaggio, gassificazione, codificazione, agglomerazione, trasferimento e trasporto etc.);

g. altre attività connesse.

ARTICOLO 5.

Le domande di ammissione all'Associazione dovranno essere dirette al Consiglio di Amministrazione ed approvate dallo stesso a maggioranza assoluta dei presenti.

L'adesione all'Associazione comporta il pagamento di una quota una tantum a fondo perduto il cui ammontare viene determinato dal Consiglio entro il mese di febbraio del primo esercizio di vigenza, ed è valido per tutta la durata in carica del Consiglio stesso.

Le domande di ammissione da parte di ditte già associate e per qualunque motivo decadute da tale qualità dovranno essere sottoposte all'Assemblea e dovranno essere approvate con voto favorevole, a scheda segreta, di almeno due terzi dei votanti presenti.

Gli Associati restano vincolati per il periodo restante dell'esercizio sociale in corso in cui abbiano presentato le dimissioni, salvo che non le abbiano comunicate entro la data dell'Assemblea che delibera sul bilancio di fine esercizio.

ARTICOLO 6.

Gli Associati assumono formale obbligo di rispettare le delibere dell'Associazione e di non compiere atto qualsiasi che possa in modo alcuno menomare il prestigio dell'Associazione oppure impedire od ostacolare l'esecuzione delle decisioni assunte dagli organi sociali.

Gli atti compiuti in violazione degli obblighi di cui al primo comma, comporteranno il deferimento dell'Associato a cura del Consiglio di Amministrazione al Collegio dei Probiviri che potrà comminare, sentita la parte interessata, il richiamo o la diffida e nei casi di recidiva o di maggiore gravità la sospensione a tempo determinato e/o la proposta all'Assemblea per la delibera di esclusione. La decisione del Collegio dei Probiviri, nonché l’eventuale delibera di esclusione da parte dell’Assemblea, saranno notificate all'Associato per lettera raccomandata.

Avverso le decisioni del Collegio dei Probiviri potrà essere proposto reclamo scritto e motivato all'Assemblea nel termine di giorni trenta dalla notificazione.

L'Assemblea deciderà in via definitiva a scheda segreta con il voto di almeno due terzi dei votanti presenti.

L'Associato dimissionario o espulso perde ogni e qualsiasi diritto verso l'Associazione compresa la quota di adesione di cui al II comma dell'art. 5 ma resta obbligato all'osservanza delle deliberazioni sancite prima delle sue dimissioni o espulsione.

ARTICOLO 7.

Gli Associati nell'ambito di ciascuna delle categorie di cui al precedente articolo quattro, si distinguono in Ordinari, Promotori, Sostenitori e Sostenitori Speciali.

Sono Associati Ordinari le imprese con fatturato annuo consolidato in Italia fino ad Euro 25.822.844(venticinquemilioniottocentoventiduemilaottocentoquarantaquattro).

Sono Associati Promotori le imprese con fatturato annuo consolidato in Italia compreso fra Euro 25.822.844 (venticinquemilioniottocentoventiduemilaottocentoquarantaquattro) e 51.645.689(cinquantunomilioniseicentoquarantacinquemilaseicentoottantanove).

Sono Associati Sostenitori le imprese con fatturato annuo consolidato in Italia superiore ad Euro 51.645.689(cinquantunomilioniseicentoquarantacinquemilaseicentoottantanove).

Sono inoltre Associati Sostenitori i produttori di energia elettrica da centrali a carbone con una capacità installata da 50 (cinquanta) a 1000 (mille) megawatt.

Sono Associati Sostenitori Speciali le imprese con fatturato annuo consolidato in Italia superiore ad Euro 155.000.000 (centocinquantacinquemilioni).

Sono inoltre Associati Sostenitori Speciali i produttori di energia elettrica da centrali a carbone con una capacità installata fra 1000 (mille) e 10.000 (diecimila) megawatt.

Per far fronte ai servizi istituiti dall'Associazione e ad ogni altra spesa corrente sostenuta dalla stessa per la gestione ordinaria, tutti gli Associati sono obbligati a versare i contributi associativi annuali secondo le seguenti modalità:

a) Associati Ordinari - contributo annuo compreso tra Euro 1.000 (mille) ed Euro 2.500 (duemilacinquecento);

b) Associati Promotori - contributo annuo compreso tra Euro 2.500 (duemilacinquecento) ed Euro 10.000 (diecimila);

c) Associati Sostenitori - contributo annuo compreso tra Euro 10.000 (diecimila) ed Euro 100.000 (centomila).

d) Associati Sostenitori Speciali - contributo annuo compreso tra Euro 75.000 (settantacinquemila) ed Euro 150.000 (cento-cinquantamila).

L'ammontare del contributo annuale nell'ambito delle 4 (quattro) categorie verrà determinato dal Consiglio in sede di predisposizione del preventivo dell'esercizio.

Il Consiglio di Amministrazione può deliberare la redazione di studi e progetti da affidare anche a terzi su tematiche di interesse dell'Associazione invitando a partecipare alla spesa gli Associati Sostenitori e Sostenitori Speciali secondo modalità deliberate dal Consiglio stesso. In tal caso, ciascuno degli Associati Sostenitori e Sostenitori Speciali, che ha partecipato alla spesa, sarà proprietario dello studio o del progetto da lui finanziato insieme all'Associazione stessa.

Gli Associati Ordinari, Promotori, Sostenitori e Sostenitori Speciali interessati agli studi e progetti realizzati ai sensi del precedente comma, potranno chiedere di acquistarli rivolgendo domanda al Consiglio di Amministrazione che, in caso di accoglimento, determinerà il prezzo e le altre modalità di vendita.

I fondi eccedenti le esigenze di gestione, saranno riportati a nuovo”.

ARTICOLO 8.

L'Associazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione eletto dall'Assemblea e composto da sei a diciotto membri secondo le determinazioni dell'Assemblea.

Del Consiglio avrà diritto a far parte almeno un rappresentante designato da ciascuna delle categorie di Associati di cui al precedente articolo quattro.

L'Assemblea potrà eleggere Consiglieri anche persone non appartenenti alle aziende associate, ma che rivestono qualifiche di particolare interesse per l'Associazione.

Nell'Assemblea i voti sono spettanti:

- ogni Associato Ordinario dispone di un voto;

- ogni Associato Promotore dispone di tre voti;

- ogni Associato Sostenitore dispone di quindici voti.

- ogni Associato Sostenitore Speciale dispone di 30 (trenta) voti.

La nomina dei Consiglieri dovrà avvenire secondo le seguenti modalità;

- ogni categoria associata presenta una lista composta da almeno tre candidati;

- il candidato di ciascuna lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti risulterà automaticamente eletto;

- gli altri Consiglieri saranno eletti tra i restanti candidati di qualsiasi lista sulla base dei voti singolarmente ottenuti.

I Consiglieri sono rieleggibili.

Il Consiglio resterà in carica tre esercizi ed eleggerà fra i suoi componenti il Presidente, fino a tre Vice Presidente e il Tesoriere.

Il Presidente ha la rappresentanza legale a tutti gli effetti dell'Associazione; cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio e dell'Assemblea; cura la realizzazione delle politiche e delle strategie dell'Associazione ed è responsabile del suo funzionamento.

I Vice Presidenti sostituiscono il Presidente in caso di sua assenza o impedimento.

Possono ricevere dal Consiglio, su proposta del Presidente, incarichi specifici su materie o argomenti di interesse dell'Associazione. Il Tesoriere è responsabile dell'amministrazione, della tenuta della contabilità e degli adempimenti fiscali, predispone i bilanci, collabora con i revisori dei Conti.

Le cariche sociali sono tutte gratuite.

Il Consiglio potrà stabilire annualmente un emolumento al Presidente, al Tesoriere e a quelli fra i suoi membri ai quali siano state conferite funzioni di particolare rilevanza.

Spetta ai membri del Consiglio di Amministrazione il rimborso delle spese di viaggio e trasferta sostenute per ragioni del loro ufficio.

ARTICOLO 9.

Il Consigliere eletto assente alle sedute del Consiglio di Amministrazione per più di tre volte consecutive senza giustificato motivo - rilevato dal Presidente - decade automaticamente.

ARTICOLO 10.

In caso di dimissioni, decadenza, morte od inadempimento permanente di un Consigliere eletto, il Consiglio di Amministrazione provvederà alla sua sostituzione per cooptazione fino alla prima assemblea: la cooptazione dovrà tener conto di quanto previsto all'art. 8 comma II.

ARTICOLO 11.

Il Consiglio di Amministrazione si riunisce anche fuori dalla sede sociale, almeno una volta ogni semestre ed ogni qualvolta ne faccia richiesta il Presidente od almeno cinque Consiglieri.

L’Avviso di convocazione dovrà essere trasmesso ai membri del Consiglio per raccomandata almeno dieci giorni prima della data di tale convocazione con indicazione dell'Ordine del Giorno della seduta.

Tuttavia, in casi di urgenza, il Consiglio potrà essere convocato anche telegraficamente nel termine che il Presidente riterrà opportuno.

Per deliberare validamente è necessaria la presenza della maggioranza dei Consiglieri.

Non sono ammesse deleghe, ma ogni Consigliere può nominare un supplente che in caso di sua assenza potrà assistere alle sedute e prendere la parola ma senza diritto di voto.

In caso di assenza del Presidente, il Consiglio sarà presieduto dal Vice Presidente più anziano o, in caso di assenza anche dei tre Vice Presidenti, dal Consigliere più anziano in carica; a parità di anzianità di carica prevale l'età.

Le deliberazioni saranno prese a maggioranza di voti dei presenti. In caso di parità di voti, prevale il voto di chi presiede.

ARTICOLO 12.

Il Consiglio di Amministrazione, nei limiti dello Statuto, ha i più ampi poteri per amministrare l'Associazione e compiere qualsiasi operazione necessaria o comunque richiesta per il raggiungimento degli scopi sociali.

Ai soli effetti amministrativi il Consiglio potrà conferire la firma sociale, congiuntamente, a due a due, ai Vice Presidenti e al tesoriere fra loro, o con il Presidente.

Il Consiglio potrà altresì costituire nel suo seno un Comitato di Presidenza stabilendone la composizione, fissandone le at-tribuzioni ed i modi di funzionamento ed eleggendone i componenti.

ARTICOLO 13.

Il Consiglio di Amministrazione deve convocare in seduta ordinaria entro il mese di aprile di ogni anno l'Assem-blea degli Associati, per la presentazione della relazione e per l'approvazione del bilancio, consuntivo e preventivo, nonché per procedere, quando necessario, alla elezione delle cariche sociali: qualora particolari esigenze lo imponessero la convocazione dell'Assemblea potrà aver luogo entro il mese di giugno.

Essa sarà convocata, altresì in seduta ordinaria o straordinaria ogni qualvolta il Consiglio lo ritenga opportuno o quando ne sia fatta domanda motivata e sottoscritta da almeno un decimo degli Associati o dal Presidente.

Le convocazioni dovranno farsi con almeno quindici giorni di preavviso a ciascun Associato mediante lettera raccomandata, portante l'Ordine del Giorno, luogo, data e ora della prima e seconda convocazione.

Le Assemblee potranno tenersi anche fuori della sede sociale.

In caso di urgenza il Consiglio di Amministrazione potrà adottare i provvedimenti indifferibili, subordinatamente alla contestuale convocazione dell'Assemblea nel più breve termine concesso dallo Statuto e con specifico Ordine del Giorno per la relativa ratifica.

L'Assemblea nomina, di volta in volta, il suo Presidente, tre scrutatori e un segretario, che può essere scelto anche al di fuori dell'Assemblea; in caso di Assemblea Straordinaria le funzioni di segretario saranno assunte da un notaio, se si tratta di modifiche dello Statuto o dello scioglimento della Associazione.

ARTICOLO 14.

Le deliberazioni dell'Assemblea in prima convocazione sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno tanti Associati rappresentanti due terzi dei voti complessivi. In seconda convocazione le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti.

Per la revisione o modifica dello Statuto è richiesta anche in seconda convocazione la presenza e maggioranza prescritte per l'Assemblea di prima convocazione.

Ogni Associato ha facoltà di farsi rappresentare nell'Assemblea mediante delega scritta in calce all'avviso di convocazione.

Nessuno può tuttavia rappresentare più di due Associati. In caso di parità di voti prevarrà la deliberazione per la quale il Presidente dell'Assemblea avrà espresso voto favorevole, sempre che non si tratti di revisione o modifiche dello Statuto.

Gli Associati non in regola con le quote sociali non hanno diritto di intervento in Assemblea. Spetta al Presidente dell'Assemblea di controllare il diritto di intervento dei Soci.

ARTICOLO 15.

L'Assemblea delibera sulla relazione annuale del Consiglio di Amministrazione, sul bilancio consuntivo e preventivo e sulle modifiche dello Statuto; elegge I Revisori dei  Conti, due effettivi e un supplente; elegge il Collegio dei Probiviri composto da tre membri anche non appartenenti alle aziende associate; si pronuncia in genere sopra tutti gli ar-gomenti che ad esso sono sottoposti nell'Ordine del Giorno.

L'elezione del Collegio dei Probiviri avverrà con la maggioranza prevista dall'art. 14 comma 1.

Le deliberazioni dell'Assemblea, prese nelle forme e con le maggioranze prescritte, vincolano tutti gli Associati.

I processi verbali delle Assemblee dovranno essere firmati dal Presidente e dal Segretario.

ARTICOLO 16.

Il patrimonio sociale è costituito da tutte le attività mobiliari ed immobiliari che verranno destinate annualmente dalla Assemblea. In caso di scioglimento esso sarà destinato ad opere di beneficenza individuate dall'Assemblea.

ARTICOLO 17.

Lo scioglimento dell'Associazione può essere soltanto deliberato dall'Assemblea appositamente convocata, con la presenza di almeno tanti Soci aventi i quattro quinti dei voti e l'approvazione di almeno i tre quarti degli Associati.

ARTICOLO 18.

L'esercizio sociale si chiude il trentuno dicembre di ogni anno.

 

Firmato: Andrea Clavarino

NOTAIO RICCARDO CLEMENTE