I vantaggi del carbone

Il carbone si caratterizza per:

  • sicurezza dell’approvvigionamento energetico;
  • ampia disponibilità;
  • competitività dei costi;
  • intensità della mano d’opera;
  • sicurezza nella movimentazione, trasporto e uso;
  • compatibilità con l’ambiente.

Le riserve di gas naturale sono concentrate in pochi paesi politicamente instabili, quali Algeria e Russia.

Le riserve mondiali di carbone invece sono geograficamente distribuite in più di 100 paesi e i depositi sono presenti in aree differenziate tra loro anche sotto l’aspetto della stabilità politica interna.

La sicurezza dell'approvvigionamento: le riserve mondiali (fonte:BP Amoco Statistical Review)

Oltre ad essere più equamente distribuite, diversi studi indicano come la sicurezza dell’approvvigionamento dalle riserve di carbone sia 2 volte superiore a quello da gas naturale e 3,5 rispetto all’olio garantendo la materia prima per quasi 160 anni. L’elevata competitività del carbone nella definizione del mix energetico non è data solamente dalla più equilibrata distribuzione della risorsa ma anche dai minor costi di produzione.

E’ verificato che il costo di generazione da carbone e nucleare è minore del 20% rispetto ai cicli combinati a gas. Secondo l’ultima rilevazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas naturale, i costi variabili per la produzione di energia elettrica sono stati:

  • 2,18 centesimi di euro/Kwh da carbone;
  • 5,51 centesimi di euro/Kwh da olio combustibile;
  • 6,34 centesimi di euro/Kwh da gas naturale.

Composizione percentuale della tariffa elettrica per un consumatore tipo (fonte: elaborazione su dati AEEG)

Tale convenienza è data anche dal fatto che i costi fissi di generazione da carbone sono molto bassi (circa il 22%). Oltre il 62% della tariffa elettrica italiana è attribuita infatti ai costi di  approvvigionamento. Tanto che,  secondo l’Autorità per l’Energia, se le centrali elettriche italiane usassero carbone quanto il resto d’Europa, il costo dei combustibili sul valore complessivo del chilowattora  scenderebbe del 10% se tutte le centrali italiane usassero il carbone, il chilowattora scenderebbe del 20%.

La produzione di energia elettrica da carbone, pur essendo oggi la più competitiva in Italia, è “labour intensive” con un rapporto occupazionale di quasi 3 a 1 di una centrale a carbone rispetto ad una a ciclo combinato a gas naturale.

Tipo di centrale Potenza installata Consistenza personale
Carbone 4 sezioni da 300MW 487 addetti; 0,37 addetti per MW
Olio combustibile 4 sezioni da 320MW 311 addetti; 0,24 addetti per MW
Gas naturale CC 2 sezioni da 345MW 100 addetti; 0,14 addetti per MW

Inoltre, la cattedra di Igiene Industriale dell’Università di Brescia ha effettuato un’indagine sui rischi lavorativi in una centrale a carbone, effettuando annualmente un monitoraggio ambientale a partire dal 1987. L’analisi dei risultati ottenuti in 15 anni di attività hanno confermato l’assenza di patologie o disturbi nei lavoratori della centrale a carbone.

Così come Nomisma Energia ha pubblicato nel 2008 uno studio su “Centrali a Carbone e Agricoltura” da cui emerga che una centrale a carbone non impatta sul livello di concentrazione di inquinamenti sul suolo immediatamente circostante. Sul fronte della movimentazione, trasporto ed uso, il carbone garantisce una elevata sicurezza dal momento che non è né infiammabile, né esplosivo, né inquinante per il suolo o per l’acqua.

La International Maritime Organization (I.M.O.) ha sancito fin dal 1997 l’esclusione del carbone fossile, a differenza del petrolio e del gas naturale, dalle sostanze rischiose e nocive trasportate via mare. Se una nave carica di carbone si dovesse rovesciare, il carbone si depositerebbe sul fondo del mare senza causare danni. Per quanto riguarda poi lo stoccaggio del carbone e la sua manipolazione a terra, esistono tecniche e mezzi adeguati di copertura e protezione sia dei nastri trasportatori sia dei parchi, che sono adottate nel nostro Paese e che consentono di contenere la diffusione della polvere, anche in presenza di forti turbolenze atmosferiche.