Top Utility Analysis, il futuro delle eccellenze delle utilities il 4 febbario a Milano

Assocarboni mediapartner dell'evento

Nel corso dell'evento, che si terrà in Camera di Commercio, verrano presentati i risultati della terza indagine sulle prime 100 utilities italiane e verranno assegnati i premi alle eccellenze nazionali

Una sorta di grande risiko attende le utilities italiane, conseguenza del massiccio sfoltimento delle numerosissime società ex municipalizzate che gestiscono i rifiuti, l’energia e acqua sul territorio italiano. Una richiesta sempre più pressante del governo. Il messaggio dalle istituzioni è chiaro: “L’obiettivo del Governo – ha detto il premier, Matteo Renzi - è di passare da 8mila partecipate degli enti territoriali a mille, ma il modo di procedere deve essere serio”. “Mettere mano alle aziende municipalizzate (che sono solo una piccola parte di queste 8.000, n.d.r.) serve a favorire la crescita economica, creare ricchezza e vero lavoro” – ha detto in un’intervista a Radio 24 il presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella. E non è un caso che anche la Borsa scommetta sul futuro di alcuni dei protagonisti. Goldman Sachs ha incrementato in settimana da 2,85 euro a 2,9 euro il prezzo obiettivo su Hera, come conseguenza alla revisione delle stime per i prossimi trimestri, mentre A2a, il cui piano industriale verrà presentato al mercato entro il 10 aprile, prevede – lo ha fatto sapere il sindaco di Brescia Emilio Del Bono – un’espansione in Lombardia, con particolare attenzione alle società in Brianza e alle altre utility regionali.  Del futuro dei pubblici servizi e dei risultati ottenuti dalle aziende, si parlerà a Milano il 4 febbraio presso la sede della Camera di Commercio (via Meravigli 9/b Palazzo Turati) per la terza edizione di Top Utility Analysis, l’evento dedicato al settore dal titolo: “Le Public Utilities: un patrimonio italiano da valorizzare”. “In Italia c’è una situazione ancora molto eterogenea nel settore”, spiega Alessandro Marangoni, Ceo di Althesys e curatore della ricerca, “accanto ai grandi gruppi, ormai di dimensione sovra regionale o nazionale, vi è una molteplicità di realtà piccole e piccolissime, con differenze di business, solidità e risultati molto differenti. Ma la linea di tendenza è chiara: crescono le dimensioni e aumenta l’efficienza, sebbene ci sia ancora strada da fare perché il settore abbia una struttura simile a quella degli altri Paesi europei”.  Nel corso della giornata verranno presentati i risultati della terza indagine sulle prime 100 Utility italiane; seguirà una tavola rotonda sul tema “Il futuro delle utility, tra servizio al territorio e strategie industriali” con l’intervento di esponenti di spicco del mondo delle istituzioni e delle utility. Saranno presenti, tra gli altri, Guido Bortoni, presidente dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il servizio idrico, Luigi Casero, Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Pitruzzella, Componente del Collegio Antitrust, Maurizio Tamagnini, Amministratore Delegato del Fondo Strategico Italiano (CDP) e Giovanni Valotti, Presidente di Federutility, la federazione che associa le imprese energetiche e idriche.

Il programma dell'evento è disponibile a questo link